We are heading towards the future

 

Corso su fiscalità doganale - Università di Verona

Corso di aggiornamento professionale

"Fiscalità internazionale, disciplina dogane ed Iva sulle operazioni con l'estero"

Università degli studi di Verona

 

AVVISO: le iscrizioni al corso di aggiornamento professionale Fiscalità internazionale, disciplina doganale ed Iva sulle operazioni con l'estero: novità e casi concreti a.a. 2018/2019 sono prorogate al 31/05/2019

PROFILI E SBOCCHI OCCUPAZIONALI DELLA FIGURA PROFESSIONALE

Professionisti dei dipartimenti tax di società di consulenza e di studi professionali; spedizionieri doganali; consulenti fiscali; agenzia delle dogane; agenzia delle entrate; responsabili operativi dei servizi import/ export e degli uffici acquisti/vendite; responsabili operativi della logistica; addetti uffici fiscali e legali di aziende.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso mira alla formazione e all'aggiornamento dei professionisti che si occupano di questioni fiscali e doganali connesse agli scambi transnazionali. Il corso si propone di fornire tutte le competenze necessarie a:
- verificare la correttezza delle operazioni doganali al fine di prevenire irregolarità e relative sanzioni e di ridurre costi operativi e fiscali all'importazione e all'esportazione;
- gestire correttamente le principali problematiche IVA riguardanti le operazioni con l'estero, approfondendo la disciplina nazionale e comunitaria in vigore e tenendo conto non solo della prassi ma anche degli interventi della giurisprudenza nazionale e comunitaria;
- affrontare e gestire le questioni fiscali delle aziende che operano all'estero e di quelle che intrattengono rapporti con soggetti ivi residenti, analizzando sia gli aspetti teorici sia quelli pratici connessi a dette problematiche.

https://www.univr.it/it/post-laurea/2018-2019/giuridica/corsi-di-aggiornamento/corso-di-aggiornamento-professionale-in-fiscalita-internazionale-disciplina-doganale-ed-iva-sulle-operazioni-con-l-estero-novita-e-casi-concreti

ALLEGATI

 

Stradale o ferroviario: chi vince la corsa logistica?

Uir ed Assoporti a Tokyo per presentare le opportunità di investimento in Italia

Uir ed Assoporti a Tokyo - dicembre 2018

Nella sede della Ambasciata d’Italia a Tokyo, il Presidente di Unione Interporti Riuniti, Matteo Gasparato, ed il Presidente della Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, hanno presentato, alla presenza del sottosegretario del MISE, Michele Geraci, e dell’Ambasciatore italiano in Giappone, Giorgio Starace, le opportunità di investimento connesse al sistema logistico italiano, nella rete degli Interporti e dei porti nazionali.

Proprio ieri il Parlamento Europei ha approvato l’accordo di libero scambio tra Giappone ed Europa, che entrerà in vigore a partire dal prossimo primo febbraio 2019.

Questo importante accordo rompe il fronte neo-protezionista e consente di costruire nuove relazioni commerciali e produttive tra Asia ed Europa.

Le comunità imprenditoriali italiane e giapponesi potranno trarre vantaggio dall’abbattimento dei dazi e dalla apertura dei mercati. I sistemi logistici dei due Paesi potranno essere cerniera per le relazioni economiche e produttive che si determineranno nei prossimi anni.

Matteo Gasparato ha sottolineato che “gli Interporti italiani possono essere luoghi vocazionali di investimento logistico e produttivo per le imprese giapponesi”.

Pietro Spirito ha messo in evidenza “il ruolo propulsore che può essere svolto dalle zone economiche speciali e dalle zone logistiche semplificate, per attrarre investimenti nelle aree che sono già infrastrutturale, come porti ed Interporti, generando per questa via un vantaggio competitivo ulteriore rispetto agli incentivi economici che pure sono messi a disposizione dalla legislazione italiana”.





Vi aspettiamo al Transport Logistic 2019 a Monaco di Baviera

Interporto Quadrante Europa di Verona al Transport Logistic 2019

Pad. B3 - stand 117

 

L’Interporto Quadrante Europa di Verona sarà presente dal 4 al 7 giugno 2019 alla 17^ edizione di Transport Logistic a Monaco di Baviera, la più importante rassegna del settore a livello europeo, con un proprio spazio espositivo nel padiglione B3 stand 117.

Al Transport Logistic partecipano 2162 aziende espositrici provenienti da 62 Paesi, su una superficie che, tra i 9 padiglioni e le aree scoperte arriva a 115.000 mq con numero di espositori, e un programma di conferenze di alto livello con 200 esperti del settore.

L'Italia come numero di aziende espositrici è al terzo posto dopo Germania e Olanda a conferma del ruolo  fondamentale che le imprese del settore svolgono a sostegno dell'economia nazionale.




 

Convegno a Verona sui trend futuri dell'autotrasporto - 30.11.2018

Convegno a Verona sui trend futuri dell'autotrasporto - 30 novembre 2018

 

 

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Locandina scaricabile

Premio Logistico dell'Anno 2018

Il 26 ottobre 2018, in occasione del Convegno di Assologistica a Milano, è stato consegnato al Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa il Premio di Logistico dell'Anno 2018 per il Progetto “WAGONS SHARING – a new intermodal management model” nel contesto del progetto europeo AlpInnoCT.

 

 

UMneo_savethedate

 

Locandina scaricabile

Forum intermodalità asse del Brennero

70° Anniversario Consorzio ZAI - 23 novembre 2018

Consorzio ZAI di Verona
Una lunga, affascinante storia che guarda sempre al futuro


Il Consorzio ZAI di Verona ha compiuto 70 anni. E ha compiuto tanta strada.
A questo proposito, lo storico Federico Bozzini nel libro “Destini incrociati”, nel quale descrive la nascita e lo sviluppo del modello di sviluppo veneto, ha sottolineato che la ZAI di oggi è il risultato “di una vicenda strategicamente lungimirante e affascinante”.
Sempre fiancheggiato dai tre enti fondatori (Comune, Provincia e Regione), il Consorzio, nato come la prima Zona Agricola Industriale d'Italia, e già questa denominazione che accostava fin dal 1948 l'agricoltura, assoluta protagonista dell'economia veronese, all'industria è la testimonianza della “lungimiranza” evocata da Bozzini, è cresciuto in maniera esponenziale fino ad arrivare oggi a veder riconosciuto il suo interporto Quadrante Europa come il più importante, come “il numero uno” del continente. Un riconoscimento che premia, appunto, “la tanta strada percorsa”.
“A metà degli anni Cinquanta - ricorda il presidente Matteo Gasparato - nel Consorzio furono inserite attività non direttamente legate alla produzione agricola, ma complementari all'interno di un'economia che si andava sempre più diversificando ed evolvendo. Quella fu una scelta felice: negli anni 60 le industrie attive nell'area erano 230, di cui 137 manifatturiere e 61 metallurgiche e meccaniche, oggi sono oltre 600 con più di 20 mila addetti”.
La “strada” più “brillante”, se così si può dire, comunque, l'ha fatta l'interporto Quadrante Europa, che, come dice Gasparato, “non smetterà mai di crescere, perché guarda sempre a domani, al futuro.
Siamo consci di quello che potrà accadere tra qualche anno soprattutto con i potenziamenti infrastrutturali ferroviari, con la conclusione del progetto Alptransit svizzero e con l'apertura del tunnel di base del Brennero e delle tratte di accesso a sud, da Fortezza fino a Verona. A tutto ciò ci stiamo preparando”.
L'interporto, nel 2017, ha fatto il record nel traffico ferroviario con 16.329 treni, di cui 13.542 intermodali, una media di 54 treni al giorno. Secondo Gasparato la partita dello sviluppo futuro si giocherà sull'efficienza dei collegamenti ferroviari: “In quest’ottica, lavoriamo per diventare il gateway dei porti italiani, raccogliendone le merci e distribuendole in tutta Europa, attraverso la fondamentale direttrice del Brennero.
Siamo convinti che un interporto non può pensare di essere semplicemente una singola infrastruttura e occuparsi soltanto di ‘sé stessa’, ma deve ‘pensare’ e operare nella logica di appartenere a un sistema che coinvolge porti, interporti, principali centri di distribuzione e di produzione, assi fondamentali di trasporto in collegamento con i corridoi europei, rete ferroviaria.
Un sistema che deve essere sinergico, se vogliamo puntare allo sviluppo. Questa è la via da percorrere per riuscire a far sì che i nostri scali marittimi escano da un ruolo semplicemente regionale per provare a entrare in mercati finora lontani, ad attrarre nuovi clienti, offrendo servizi efficienti e che guardano lontano”.
L'interporto di Verona, anche con i nuovi progetti che sta portando avanti, con il potenziamento delle infrastrutture, è pienamente impegnato su questa linea.
“Oggi possiamo contare su progetti come ZaiLog - sottolinea Gasparato - che lavora sul nuovo terminal da 750 metri al Quadrante Europa e pensa alla pianificazione della zona dell'innovazione Marangona.
In particolare, Zailog e Rfi nel programma Ultimo Miglio stanno predisponendo un importante intervento per aumentare l'efficienza alla stazione merci dell'interporto. A dimostrazione che il Consorzio Zai non smetterà mai di crescere”.
 

Commissione Senato - Contratto di programma 2017-2021

L'importanza del Quadrante Europa viene discussa durante la commissione lavori pubblici e comunicazioni del Senato dal Senatore On. Vincenzo D'Arienzio e l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di RFI Maurizio Gentile. 

In particolare evidenziamo l'intervento dell'On. D'Arienzio dal minuto 55 e la risposta del Dottor Gentile al minuto 105. 

http://webtv.senato.it/4621?video_evento=373